Descrizione
Il corso “Gestione e qualifica dei fornitori nel settore alimentare” si propone di fornire competenze pratiche e strumenti operativi per valutare, selezionare e monitorare in modo efficace i propri fornitori. L’obiettivo è ridurre i rischi e assicurare la qualità del prodotto finito. La gestione dei fornitori, infatti, rappresenta uno dei pilastri fondamentali per garantire la sicurezza alimentare e la conformità normativa lungo tutta la filiera produttiva.
Il corso parte dalla definizione dei concetti chiave, chiarendo il significato di termini come pericolo, rischio, prerequisiti (GMP/PRP) e GHP (Good Hygiene Practices). Sono approfondite le differenze tra pericolo e rischio, la classificazione dei pericoli (biologici, chimici, fisici e radiologici) e l’analisi del rischio in chiave probabilistica e di gravità.
Il corso dedica particolare attenzione alla valutazione del rischio frode. Spiega la differenza tra adulterazione, alterazione, sofisticazione e contraffazione. Mostra come questi fenomeni compromettono la sicurezza e l’autenticità degli alimenti e danneggiano l’immagine aziendale.
Approfondisce anche l’analisi del rischio delle materie prime, classificandole in base alla frequenza e alla quantità di impiego. Analizza poi il rischio legato ai fornitori, considerando materie prime, imballaggi, servizi e prodotti commercializzati.
Il corso “Gestione e qualifica dei fornitori nel settore alimentare” mostra inoltre come costruire un processo di valutazione basato su criteri oggettivi, certificazioni, audit e storico delle non conformità.
Il corso, infine, illustra come redigere un piano di campionamento analitico basato sull’analisi del rischio. Spiega come includere materie prime, prodotti finiti, materiali di confezionamento e superfici a contatto. Fornisce indicazioni sulle frequenze di campionamento, sui parametri da monitorare e sulla gestione dei risultati. Conclude con le azioni correttive da applicare in caso di non conformità.
Al termine, si sarà in grado di applicare un approccio sistematico alla valutazione dei rischi fornitori, integrare i piani GHP/PRP con le procedure di selezione e monitoraggio, redigere piani di campionamento analitico conformi agli standard di sicurezza alimentare e migliorare la cultura aziendale in materia di sicurezza e qualità, coinvolgendo tutto il personale.

