Descrizione
Il corso “BIM Navisworks: controllo delle interferenze e gestione della 4D” fornisce competenze avanzate nell’utilizzo di Navisworks, strumento per il coordinamento dei modelli e la pianificazione delle fasi di costruzione.
Il percorso inizia con una panoramica sull’interfaccia grafica di Navisworks. Si illustra la gestione dei file e dei formati caricabili, come NWD, NWF e IFC. Si passa poi alla creazione del modello federato, che unisce e coordina i contributi disciplinari provenienti da diversi software, tra cui Revit, AutoCAD e modellatori solidi.
Particolare attenzione è dedicata al controllo delle interferenze (Clash Detection), uno strumento essenziale per rilevare conflitti tra strutture, impianti e altre componenti del modello. Il corso insegna a configurare i clash test e a selezionare le categorie di elementi da confrontare. Spiega come interpretare i risultati e come classificare le interferenze in base al loro stato: nuove, attive, riviste, approvate o risolte.
Ampio spazio è dato anche alle strategie di risoluzione dei conflitti e alla generazione di report dettagliati corredati da viste e immagini, utili per la condivisione con i vari stakeholder di progetto.
Il corso affronta poi la gestione della dimensione 4D del BIM, ossia l’integrazione della variabile tempo all’interno del modello. Grazie all’utilizzo del modulo Timeliner, spiega come creare cronoprogrammi delle lavorazioni, importando dati da file Excel o Microsoft Project oppure definendo manualmente le attività. Ogni fase di lavoro viene associata ai gruppi di selezione del modello, permettendo di simulare l’evoluzione del cantiere nel tempo e di generare animazioni e report utili per la direzione lavori, la sicurezza e la pianificazione delle risorse.
Attraverso esercitazioni pratiche, il corso accompagna passo dopo passo nell’intero flusso di lavoro. Si parte dalla federazione dei modelli per arrivare alla simulazione 4D. Si imparano le regole di selezione, l’isolamento delle interferenze e la creazione di viste personalizzate.
Il risultato è un insieme di competenze operative subito applicabili ai progetti. L’obiettivo è ridurre gli errori in cantiere, ottimizzare tempi e costi e migliorare la comunicazione tra le diverse figure professionali.

