Descrizione
Il corso “Architetti contemporanei e del ‘900” fornisce, non soltanto una formazione storica sull’architettura moderna e contemporanea, ma soprattutto una conoscenza operativa dei metodi di progettazione di questi maestri Architetti. L’obiettivo è dare un contributo culturale e operativo per il lavoro di progettazione quotidiano.
Il corso è suddiviso in 3 sezioni:
- nella prima sono analizzati 4 tra gli architetti più importanti del ‘900, i “Maestri”: Adolf Loos, Walter Gropius, Le Corbusier e Mies van der Rohe;
- nella seconda sezione sono illustrati i “Maestri dei materiali”: Alvar Aalto, Peter Zumthor, Souto De Moura e l’italiano Carlo Mollino;
- nella terza sono raccontati due “Visionari” dell’architettura, il giapponese Tadao Ando e l’irachena naturalizzata britannica Zaha Hadid.
Ognuno di questi grandi Architetti contemporanei e del ‘900 è diverso dall’altro, ma tutti hanno lo stesso punto in comune: l’architettura è un mestiere quotidiano che si rivolge all’uomo con attenzione alla storia e alla natura, dove al centro del progetto vi sono le regole e gli strumenti stessi dell’architettura e mai l’architetto come persona fisica e simbolica.
Si potrebbe sintetizzare il contenuto del corso con una citazione storica di Adolf Loos, scritta sul suo testo “Parole nel vuoto”, dove spiega chiaramente cosa sia l’architettura e lo stesso mestiere dell’architetto:
“Se in un bosco troviamo un tumulo lungo sei piedi e largo tre, disposto con la pala a forma di piramide, ci facciamo seri e qualcosa dice dentro di noi: qui è sepolto un uomo. Questa è architettura.”
(Adolf Loos – Parole nel vuoto)

