Descrizione
Il corso “Architettura e somatica” presenta un metodo di progettazione che mette in relazione l’architettura, il corpo umano e l’esperienza dello spazio, con l’obiettivo di individuare caratteristiche abitative capaci di mettere a proprio agio chi vive gli ambienti.
Il percorso parte dagli studi di Alexander Lowen, caposcuola dell’analisi bioenergetica, e approfondisce il rapporto tra caratteristiche somatiche, tipologie caratteriali e differenti modi di abitare lo spazio. Il corso associa ogni tipologia a una specifica idea di abitazione e la mette in relazione con alcune opere dei grandi maestri dell’architettura del Novecento.
La prima parte analizza il ruolo del corpo nella storia dell’architettura e approfondisce il rapporto tra percezione, sensazione ed esperienza spaziale. Il corso affronta inoltre i concetti di malessere e benessere architettonico, le prime forme di architettura abitata e il valore compensatorio dello spazio.
Successivamente, il percorso introduce la psicologia bioenergetica e le principali tipologie caratteriali: Schizoide-Cerebrale, Orale-Dipendente, Masochista-Sottomesso, Psicopatico-Dominante e Rigido, analizzandone le rispettive caratteristiche somatiche.
A ciascuna tipologia il corso associa quindi un archetipo abitativo: la tana, il nido, la crisalide, il riparo e la tenda o capanna. Questi archetipi permettono di approfondire il legame tra corpo, carattere ed esigenze dello spazio abitativo.
Nella parte conclusiva, il corso mette in relazione questi archetipi con alcune opere di grandi maestri dell’architettura: Louis Kahn per la tana, Alvar Aalto per il nido, Le Corbusier per la crisalide, Mies van der Rohe per il riparo e Frank Lloyd Wright per la tenda o capanna.
Attraverso questo percorso, il corso propone una lettura dell’architettura che parte dalla persona e dalle sue caratteristiche, per comprendere come le informazioni raccolte attraverso l’osservazione e l’ascolto possano orientare il progetto degli spazi abitativi.

