Descrizione
Il corso “Matrici organiche come fertilizzanti in orticoltura” analizza i risultati sperimentali del progetto BIOFERTIMAT e approfondisce l’utilizzo delle matrici organiche nella gestione delle colture orticole. Focus del corso è la valutazione delle matrici organiche come alternativa ai fertilizzanti minerali, con l’obiettivo di migliorare la fertilità del suolo, aumentare la sostenibilità delle produzioni e promuovere modelli di economia circolare in agricoltura.
Il percorso formativo presenta le principali matrici organiche impiegate nelle sperimentazioni, tra cui pollina pellettata, digestato anaerobico, compost di fungaia e formulati organici commerciali. Il corso descrive le caratteristiche chimiche di queste matrici e spiega come la loro corretta caratterizzazione permetta di definire dosi e modalità di utilizzo adeguate alle esigenze delle colture.
Una parte centrale del corso riguarda le prove agronomiche condotte in pieno campo e in coltura protetta presso aziende agricole e centri sperimentali. Le sperimentazioni confrontano diversi sistemi di fertilizzazione, valutando l’impiego di fertilizzanti minerali e l’utilizzo di matrici organiche in sostituzione totale o parziale della concimazione tradizionale.
Il corso analizza inoltre i risultati ottenuti su diverse colture orticole, come patata, fagiolino e zucca, evidenziando gli effetti delle matrici organiche sulla produttività e sulla qualità delle produzioni. Approfondisce il concetto di qualità dei prodotti orticoli, che comprende aspetti igienico-sanitari, nutrizionali, organolettici e commerciali lungo tutta la filiera produttiva.
Grazie all’analisi delle sperimentazioni e dei dati agronomici, il corso fornisce conoscenze tecniche utili per migliorare la gestione della fertilizzazione, ottimizzare l’impiego delle matrici organiche e adottare pratiche agricole più sostenibili.

