Corso Architettura del Teatro: dal Classico al Contemporaneo

Sale!

Il corso analizza l’architettura teatrale da Palladio, Scamozzi e Aldo Rossi fino a Ban, Barozzi e Veiga e Renzo Piano, esplorando il teatro come spazio simbolico tra memoria, innovazione e atmosfera.

CREDITI FORMATIVI

Architetto

 49,00 IVA esclusa  36,26 IVA esclusa

ONLINE 2 ore

Descrizione

Il corso “Architettura del Teatro: dal Classico al Contemporaneo” propone un percorso sull’evoluzione dell’architettura teatrale. Analizza il teatro come luogo simbolico, tipologico e urbano, capace di mettere in relazione spazio, scena, città e tempo. Confronta esperienze storicamente lontane ma concettualmente connesse. Indaga come il teatro si sia trasformato da dispositivo architettonico fondato su regole classiche a strumento espressivo complesso, in cui memoria, contesto ed esperienza dello spettatore assumono un ruolo centrale.

La prima parte è dedicata alla codificazione rinascimentale del teatro classico, basata sul pensiero vitruviano e reinterpretata da Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi. In particolare, il corso analizza il Teatro Olimpico di Vicenza, opera emblematica di Palladio, come sintesi della cultura rinascimentale. Il teatro coperto rielabora lo schema del teatro romano adattandolo a un edificio esistente. La geometria, il linguaggio classico e l’illusionismo prospettico concorrono a creare uno spazio scenico di straordinaria coerenza formale, considerato uno dei massimi esempi di continuità con l’antichità.

A questo modello si contrappone il Teatro del Mondo di Aldo Rossi, realizzato per la Biennale di Venezia del 1980. Architettura effimera e galleggiante, il teatro di Rossi rappresenta una rilettura postmoderna del tema teatrale. Attraverso il citazionismo e il richiamo alla memoria storica, quest’opera dialoga con la città senza imitarne le forme. Qui il teatro non è solo contenitore dello spettacolo, ma diventa esso stesso evento e racconto, espressione di un’architettura simbolica e narrativa.

Il corso prosegue con l’analisi del Teatro all’Antica di Sabbioneta, progettato da Scamozzi tra il 1588 e il 1590. È il primo esempio europeo di teatro concepito come edificio autonomo e parte integrante del disegno urbano della città ideale voluta da Vespasiano Gonzaga. Il confronto tra il teatro di Sabbioneta e il Teatro Olimpico consente di approfondire il rapporto tra teoria vitruviana, interpretazioni rinascimentali e innovazioni spaziali, evidenziando il passaggio dal teatro classico al teatro moderno attraverso elementi come cavea, proscenio, scenografia prospettica e soluzioni acustiche.

L’ultima parte amplia lo sguardo al Novecento e al contemporaneo, analizzando casi studio di architetture teatrali di Shigeru Ban, Barozzi e Veiga e Renzo Piano. Dai teatri temporanei e smontabili di Ban, alle architetture monolitiche di Barozzi e Veiga, fino alle più recenti sperimentazioni di Piano sul rapporto tra acqua, luce e materia, il corso approfondisce il tema delle atmosfere come dimensione sensoriale ed emotiva dello spazio architettonico, offrendo una lettura trasversale del teatro come luogo tecnico, simbolico e poetico dell’architettura.

  • Andrea Palladio
    • Dal Teatro Romano al Teatro Olimpico
    • Il progetto del Teatro Olimpico
  • Aldo Rossi
    • Post-modernismo e la Biennale di Venezia del 1980
    • Il Teatro del Mondo
  • Vincenzo Scamozzi
    • Il Teatro di Sabbioneta
    • Il progetto
  • Shigeru Ban
    • Teatro – Auditorium de L’Aquila
  • Barozzi e Veiga
    • Auditorium de Aguilas
  • Renzo Piano
    • L’Auditorium del Parco de L’Aquila
    • Il teatro sull’acqua in costruzione di Hanoi

Il corso si rivolge a professionisti dell’architettura, dell’ingegneria e del design interessati ad approfondire il tema dell’architettura teatrale come spazio culturale, urbano e simbolico. È pensato per architetti, progettisti e tecnici che desiderano acquisire una lettura critica dell’evoluzione del teatro, dalle matrici classiche e rinascimentali alle interpretazioni novecentesche e contemporanee, con particolare attenzione al rapporto tra forma, funzione, memoria e contesto. Il corso rappresenta inoltre un’opportunità formativa per tutti coloro che desiderano sviluppare una maggiore consapevolezza critica e progettuale sul ruolo del teatro come architettura e come dispositivo espressivo.

Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e riconosce 2 crediti formativi CNAPPC.

Ti potrebbe interessare…

0
    0
    Il tuo carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna al catalogo
      Apply Coupon
      Unavailable Coupons
      +stima Get 30% off
      2021rida30 Get 30% off
      20excel Get  20,00 off
      20grosso Get  20,00 off
      21rida20 Get 20% off
      30atzeni Get 30% off
      33017 Get  25,00 off codice personale v.d. costruzioni
      3santa Get 10% off
      40cat Get 40% off
      40gradi Get 40% off
      4eversafe Get 20% off
      8marzo Get 20% off
      aba35 Get  35,00 off
      abaco30 Get 30% off
      abaco50 Get  50,00 off
      abb35 Get  35,00 off
      abba35 Get  35,00 off
      abbiati50 Get  50,00 off
      academy20 Get  20,00 off
      acc2015 Get  80,00 off