Descrizione
Il corso “Errori di progettazione e patologie negli edifici in legno” offre una visione completa e approfondita sui principali errori progettuali e costruttivi che possono verificarsi durante la realizzazione di edifici in legno.
Il legno è un materiale da costruzione sostenibile e versatile, ma richiede un’approfondita conoscenza delle sue caratteristiche per evitare errori che possono compromettere la durabilità e l’efficienza dell’edificio.
Sviluppato per professionisti del settore edile, il corso mira a migliorare la capacità di identificare, prevenire e risolvere le patologie più comuni, che possono compromettere la qualità strutturale degli edifici in legno. Il corso infatti analizza i pregiudizi comuni sugli edifici in legno, spesso scambiati erroneamente per patologie, ed esamina come la percezione errata del comportamento del legno possa portare a fraintendimenti e decisioni progettuali sbagliate.
Un’altra tematica fondamentale è l’umidità, che rappresenta una delle maggiori cause di problemi negli edifici in legno. Il corso approfondisce le cause dell’umidità e le problematiche derivanti dalla sua cattiva gestione, offrendo soluzioni pratiche per prevenirle.
Il corso inoltre evidenzia gli errori più comuni che possono verificarsi durante il processo di progettazione e di cantiere e come evitarli per garantire la longevità e l’efficienza dell’edificio.
Un’attenzione particolare è data agli elementi di dettaglio, come i nodi principali nell’edificio in legno, ad esempio, l’attacco a terra, i collegamenti tra parete e solaio, parete e serramento, e tra parete e tetto. Questi dettagli, se non gestiti correttamente, possono causare gravi patologie strutturali e funzionali.
Infine, vengono forniti molti esempi concreti di patologie tipiche negli edifici in legno, concentrandosi su casi specifici come le problematiche dell’attacco a terra e del tetto a falda o piano in legno. Attraverso questi esempi pratici, i partecipanti acquisiranno una comprensione approfondita delle soluzioni costruttive corrette e di quelle errate.

