About: Paolo Sambo
- Ruolo: Professore Ordinario di Orticoltura e Floricoltura
- Esperienza: Laurea in Scienze Agrarie e Dottorato di Ricerca in Agronomia Ambientale
- Specializzato in: Orticoltura, floricoltura, sistemi colturali fuori suolo e fertilizzazione sostenibile
Paolo Sambo è Professore Ordinario di Orticoltura e Floricoltura presso il Dipartimento DAFNAE dell’Università degli Studi di Padova.
Dopo la laurea in Scienze Agrarie, conseguita con il massimo dei voti presso l’Università di Padova, ottiene l’abilitazione alla professione di Dottore Agronomo e, successivamente, consegue il Dottorato di Ricerca in Agronomia Ambientale. Nel corso della sua carriera accademica sviluppa una solida esperienza nella ricerca, nella didattica universitaria e nella collaborazione con istituzioni scientifiche nazionali e internazionali.
In particolare, svolge attività di ricerca presso l’Institute of Plant Nutrition dell’University of Hohenheim, in Germania, e presso l’Iowa State University, negli Stati Uniti. Inoltre, dal 2003 collabora con il Department of Horticulture dell’University of Arkansas, dove assume anche il ruolo di Professore Associato Aggiunto.
Le sue principali aree di ricerca riguardano soprattutto la concimazione delle colture orticole, i sistemi colturali fuori suolo, l’impiego di soluzioni nutritive e le tecniche di fertilizzazione a basso impatto ambientale. A questi ambiti si aggiungono l’utilizzo di matrici organiche, come compost e digestati, lo studio di substrati innovativi per il vivaismo orto-floricolo e l’analisi degli aspetti qualitativi, nutrizionali e salutistici delle produzioni vegetali.
Parallelamente all’attività scientifica e didattica, Paolo Sambo ricopre diversi incarichi istituzionali all’interno dell’Università di Padova. Tra questi, rientrano la Presidenza del Consiglio di Corso di Studio Aggregato in Scienze e Tecnologie Agrarie, la partecipazione alla scuola di dottorato in Scienza delle Produzioni Vegetali e il coordinamento di attività legate ai percorsi di studio in ambito agrario.
La sua esperienza unisce competenze scientifiche, ricerca applicata e conoscenza diretta dei sistemi produttivi orticoli e floricoli. Il suo percorso, inoltre, evidenzia una costante attenzione all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità delle produzioni.

