Descrizione
Il corso “Valutazione impatti odorigeni” approfondisce i principali strumenti utilizzati per valutare e prevedere l’impatto delle emissioni odorigene, un tema sempre più rilevante sia per l’evoluzione delle disposizioni normative sia per la crescente attenzione dell’opinione pubblica verso i fenomeni di molestia olfattiva.
Il percorso parte dalle modalità di campionamento degli odori e analizza come eseguire correttamente le misurazioni in funzione dell’ambiente o della sorgente da monitorare. Presenta inoltre le principali tecniche di analisi, con particolare attenzione all’olfattometria dinamica e all’utilizzo del naso elettronico.
Il corso affronta anche i criteri di accettabilità al recettore, analizzando la concentrazione di odore espressa in ouE/m³, il tempo medio di rilevazione e la frequenza di esposizione.
Una parte del programma riguarda le Linee Guida per la caratterizzazione delle emissioni gassose in atmosfera e i principali modelli di simulazione utilizzati per prevedere gli impatti odorigeni. Il percorso presenta i modelli 3D Euleriani o gaussiani, i modelli non stazionari a puff o a segmenti/traiettorie e i modelli 3D Lagrangiani a puff o a particelle, illustrandone le formule di applicazione.
Il corso analizza infine il quadro normativo italiano relativo alle emissioni odorigene. In assenza di una normativa nazionale specifica, alcune Regioni hanno introdotto proprie disposizioni e linee guida per disciplinare i casi di molestia olfattiva. Il percorso prende in esame, in particolare, la normativa adottata dalla Regione Lombardia e il DGR n. 7/12764 del 16 aprile 2003, relativo alle linee guida per la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di compost.

