Descrizione
Il corso “Gestione del team: migliorare sé stessi per guidare gli altri” si propone come uno strumento per promuovere lo sviluppo personale e professionale, migliorare la collaborazione interna e accrescere la consapevolezza nelle dinamiche organizzative. In un ambiente di lavoro sempre più dinamico e interdipendente, la capacità di comprendere se stessi, gestire relazioni efficaci e agire in modo autentico è diventata una leva competitiva per chi lavora in un’organizzazione o in team.
Attraverso l’adozione del modello dei quadranti di Daniel Ofman, i partecipanti imparano a riconoscere quattro elementi fondamentali della propria esperienza lavorativa:
- la Qualità Autentica, ovvero la propria forza distintiva, naturale e personale;
- la Trappola, cioè l’eccesso della qualità che può generare disfunzioni relazionali o blocchi operativi;
- la Sfida, la qualità complementare da allenare per mantenere equilibrio;
- l’Allergia, ciò che si rifiuta negli altri e che spesso rivela un punto cieco o di vulnerabilità.
Questa mappa permette di migliorare la conoscenza di sé e l’efficacia interpersonale. Aiuta a interpretare con più lucidità i comportamenti propri e altrui, prevenire conflitti e favorire un clima costruttivo.
Il corso integra anche l’approccio delle “lenti trifocali” (Io, Noi, Cosa) per leggere la realtà aziendale da tre prospettive:
- IO: la dimensione personale, fatta di emozioni, atteggiamenti e valori;
- NOI: la dimensione relazionale, centrata sulla comunicazione e la cooperazione;
- COSA: la dimensione oggettiva, fatta di dati, procedure e risultati.
Questa visione sistemica è particolarmente utile nei contesti lavorativi dove è necessario coniugare performance e benessere, efficienza e umanità.
Il corso affronta anche il tema dello stress professionale, distinguendo tra reattività e creatività. Spesso, infatti, i comportamenti disfunzionali nei team non nascono da mancanza di competenza, ma da automatismi emotivi non consapevoli. Imparare a distinguere tra dovere e scelta consapevole, cioè tra agire per obbligo e agire per volontà, permette di recuperare energia, motivazione e senso del lavoro.
Un altro punto di forza è la riflessione sui quadranti culturali, utili per comprendere le dinamiche collettive che influenzano i reparti, i team interfunzionali e l’intera organizzazione. Questi strumenti consentono di facilitare l’integrazione tra culture aziendali diverse, prevenire conflitti interni e valorizzare la diversità.
In sintesi, “Gestione del team: migliorare sé stessi per guidare gli altri” è un corso che accompagna verso una maggiore efficacia personale e relazionale, per costruire team più coesi, ambienti più consapevoli e organizzazioni più resilienti.
Il corso è realizzato con docenze e materiale didattico fornito da CSQA


