Descrizione
Il corso PREGEO: teoria e normativa catastale fornisce le conoscenze teoriche e normative necessarie per comprendere il funzionamento di PREGEO e degli atti di aggiornamento del Catasto Terreni.
Il percorso introduce i principi del sistema catastale, le logiche della cartografia e la struttura degli atti. Fornisce così le basi necessarie per affrontare correttamente le successive attività operative.
La prima parte approfondisce il Catasto Terreni, la sua funzione descrittiva, fiscale e amministrativa e il sistema particellare su cui si basa. Il corso analizza la particella catastale e la sua rappresentazione cartografica.
Il programma chiarisce inoltre i limiti della mappa catastale e le possibili differenze tra stato dei luoghi, rilievo tecnico e rappresentazione in mappa.
Particolare attenzione riguarda la distinzione tra confine catastale e confine giuridico. Il corso ne chiarisce il diverso valore e spiega il ruolo della cartografia catastale. La rappresentazione catastale, infatti, non determina diritti reali e non costituisce, da sola, una prova legale del confine.
Il corso PREGEO ripercorre la nascita e l’evoluzione della procedura, dalla progressiva informatizzazione degli aggiornamenti fino all’introduzione dei controlli e dell’approvazione automatica. Il percorso presenta PREGEO non soltanto come software, ma come un sistema di regole che guida il tecnico nella redazione degli atti.
Il programma analizza le principali tipologie di atti di aggiornamento catastale: Tipo Mappale, Tipo di Frazionamento, Tipo Misto e Tipo Particellare. Per ciascuna tipologia illustra finalità , caratteristiche e principali differenze. Approfondisce inoltre la distinzione tra Tipo Mappale ordinario e Tipo Mappale per modesta entità .
Il percorso approfondisce la struttura dell’atto PREGEO, composta dal libretto delle misure con la relazione tecnica, dal modello censuario e dalla proposta di aggiornamento.
Il corso chiarisce la funzione di ciascun elemento e il rapporto tra geometria, dati censuari e rappresentazione cartografica. Evidenzia inoltre l’importanza della loro coerenza ai fini dei controlli automatici.
La parte conclusiva affronta la Circolare 2/1988 e i principi che regolano il rilievo catastale numerico. Il corso approfondisce il ruolo dei Punti Fiduciali, della TAF e delle monografie. Analizza inoltre i criteri di continuità geometrica del rilievo, i punti di legame e i punti ausiliari.
Infine, il programma esamina il sistema delle tolleranze e degli scarti e il ruolo della relazione tecnica nella gestione delle eventuali anomalie.

