Corso Nuovo metodo orario per la prestazione energetica, firma energetica e ventilazione negli edifici

 59 IVA esclusa

CREDITI FORMATIVI

6 CFP CNPI6 CFP CNG

Descrizione

Le UNI-TS 11300 ed il calcolo mensile iniziano a mostrare la corda. Finché il grosso dei consumi energetici era legato soprattutto ai servizi riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria erano sufficienti. Ora i consumi per riscaldamento vengono drasticamente ridotti dalla coibentazione degli edifici per cui diventano preponderanti i consumi per ventilazione, raffrescamento, acqua calda sanitaria ed illuminazione, soprattutto in ambito degli edifici del terziario. Appare quindi naturale il passaggio a calcoli di prestazione energetica su base oraria ed in grado di descrivere più facilmente il funzionamento intermittente degli impianti e di tener conto della dinamica dell’accumulo del calore nelle strutture degli edifici ed in alcune parti degli impianti stessi.

La commissione europea ha finanziato lo sviluppo di norme tecniche EN per il calcolo della prestazione energetica degli edifici. Queste contengono un interessante metodo di calcolo orario dinamico dei fabbisogni dell’edificio (ISO-EN 52016) che ha il pregio di mantenere la medesima descrizione dell’edificio in uso attualmente. Nelle commissioni tecniche del CTI è in corso il lavoro per la loro introduzione nei calcoli ai fini di legge in Italia (autorizzazione a costruire e certificati energetici degli edifici). Nel corso viene data un’anteprima sulle caratteristiche principali di questo pacchetto di norme e su alcuni aspetti ancora da definire.

Lord Kelvin diceva “se non lo misuri non lo puoi migliorare”. Nell'ambito della prestazione energetica degli edifici si fanno enormi sforzi per migliorarla ma questi sforzi sono sbilanciati dalla parte dei calcoli a priori. Troppa poca attenzione viene dedicata all'osservazione sistematica dell’obbiettivo vero: la prestazione energetica reale ovvero i consumi energetici reali degli edifici.

La “firma energetica” è uno strumento semplice che in primo luogo definisce un approccio sistematico al rilievo dei consumi reali per riscaldamento ed acqua calda sanitaria ed al loro confronto con i consumi calcolati. Altre interessanti applicazioni sono il dimensionamento dei generatori di calore, la stima della temperatura all'interno di un edificio, il controllo dell’esercizio un edificio, la verifica quantitativa dell’impatto delle misure di risparmio energetico, ciascuna delle quali, da sola, giustificherebbe l’uso di questa tecnica.

In passato ci potevano essere difficoltà per reperire i dati climatici necessari per costruire una firma energetica ma si trovano facilmente in rete ed i sistemi di automazione degli edifici possono fornire molte informazioni sul clima all'interno dell’edificio. Recentemente questa metodologia è diventata pure oggetto di una norma EN dedicata. Un buon termotecnico non ha più alcuna ragione per non conoscere questa tecnica.

Questo corso evidenzia la natura e l’importanza del servizio ventilazione, passato quasi inosservato in passato nel settore residenziale in Italia, mentre oggi è in primo piano per gli aspetti energetici e di comfort. Come servizio, forse è quello più importante: si può sopravvivere a lungo in un edificio al freddo, al buio e senza acqua per lavarsi, ma ben poco tempo senza respirare.

Dal punto di vista energetico, la riduzione dei fabbisogni per riscaldamento ha reso i consumi energetici per la movimentazione ed il trattamento dell’aria preminenti. Un breve accenno è dedicato alla psicrometria, in quanto l’evaporazione o la condensazione di piccolissime quantità di vapore acqueo durante i trattamenti dell’aria sono significativi. La psicrometria permette di spiegare alcuni effetti collaterali indesiderati di operazioni molto popolari come il cambio delle finestre. Il comfort è in buona parte legato ad aspetti termoigrometrici, a loro volta determinati proprio dalla ventilazione. In sintesi, se un minimo di ventilazione è la sopravvivenza, la giusta ventilazione è il comfort e troppa ventilazione è uno spreco energetico ingente.

Da ultimo vengono presentati gli impianti di ventilazione meccanica controllata, semplici impianti di ventilazione a doppio flusso dedicati al settore residenziale.

  • Nuovo metodo orario per il calcolo della prestazione energetica degli edifici
    • UNI-TS 11300
    • Calcolo della prestazione energetica
    • Metodi di calcolo
    • Norme EN
    • Metodo orario
    • Il modello e le classi di strutture
    • Zone termiche
    • L'interazione con gli impianti
  • Firma energetica
    • Perchè occuparsi dei consumi
    • Rilievo dei consumi
    • Procedura di rilievo della firma energetica
    • Calcolo della firma energetica
    • Dimensionamento del generatore
    • Interpretazione della firma energetica
    • Analisi dei consumi
    • Firma energetica di progetto
    • Uso della firma energetica
  • Ventilazione e comfort
    • Il contesto abitativo
    • Che cos'è il comfort
    • UNI EN ISO 7730
    • EN 16798-1
    • A cosa serve la ventilazione
    • L'aria umida
    • Che cos'è il diagramma psicrometrico
    • I costi del servizio ventilazione
    • Il costo dell'energia elettrica
    • Scambiatore recuperatore invernale
    • Valori di CO2 per rilevamento presenza
    • Regolazione della ventilazione
    • Tipologie di sistemi di ventilazione
    • Sistemi VMC

Il corso è rivolto a tutti i professionisti che operano nel settore del riscaldamento e raffrescamento.

3 ore

Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati e riconosce 6 crediti formativi CNPI.

Il corso è accreditato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e riconosce 6 crediti formativi CNG.

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