Corso Metodo HACCP: pianificazione, gestione, valutazione, miglioramento

 189 IVA esclusa

CREDITI FORMATIVI

12 CFP CNPA 1.500 CFP CONAF

Descrizione

Il corso rappresenta un tassello fondamentale per chi lavora nel contesto agroalimentare e si rivela utile sia per i neofiti sia per chi ha già maturato esperienza in questo ambito.

Per i neofiti il corso propone un modello consolidato ed evoluto, il cui punto di partenza è la certezza che “non esiste un rischio zero”. Per chi è già in possesso di competenze ed esperienze il corso HACCP fornisce l’opportunità di affrontare con un approccio critico il sistema HACCP, in modo da mettere in discussione le attuali conoscenze.

Punti di partenza del corso HACCP sono:

  • un focus sulle normative vigenti, generali e settoriali, sulle quali si fonda un sistema HACCP;
  • le tappe storiche e il “punto di svolta” con la nascita del Codex Alimentarius e i suoi periodici aggiornamenti.

Si procede successivamente con l’analisi dei pericoli e la pianificazione di tutte le possibili azioni volte ad abbattere i rischi emersi: azioni preventive, punti di controllo, punti di controllo critici.
Analizzato per intero il processo di creazione del modello HACCP specifico, le lezioni terminano dedicando la dovuta attenzione alle attività di misurazione, verifica, riesame e miglioramento del sistema per la sicurezza alimentare.

Il corso ha i seguenti obiettivi:

  • fornire le adeguate basi conoscitive per affrontare la sicurezza alimentare attraverso un approccio sistemico secondo il Codex Alimentarius;
  • fornire un riferimento normativo adeguato all’approccio della sicurezza alimentare;
  • fornire un modello di approccio logico, scientifico e ragionato, con l’ausilio di esempi e modelli operativi;
  • Stimolare lo sviluppo di un metodo di valutazione critico;
  • Stimolare curiosità e approfondimento, basati sulla passione del perseguire obiettivi di miglioramento.
  1. Sicurezza alimentare e Legislazione
  2. Tappe storiche e nascita del Codex Alimentarius per HACCP
  3. Codex Alimentarius per la garanzia della sicurezza alimentare…ed anche oltre, verso la ISO 22000!
    Sintesi: aspetti caratterizzanti
    CAP 1: GHP, ovvero Buone Pratiche Igieniche
    CAP 2: Analisi dei pericoli e “Critical Control Point”

    • Formazione di un team HACCP (step1)
    • Descrizione del prodotto (step 2) e della sua destinazione d’uso (step 3)
    • Descrizione del processo con la messa a punto del diagramma di flusso (step 4) e conferma in sito (step 5)
    • Conduzione dell’analisi dei pericoli (step 6-principio 1)
    • Determinazione delle misure di controllo ed individuazione dei punti critici di controllo (step 7-principio 2)
    • Determinazione di limiti critici (step 8-principio 3), sistema di monitoraggio (step 9-principio 4), azioni correttive per ogni CCP (step 10-principio 5)
    • Definizione delle procedure di validazione e di verifica (step 11-principio 6)
    • Definizione di un sistema di gestione della documentazione e delle registrazioni (step 12-principio 7)
  4. Strumenti di misurazione, riesame e miglioramento

Per i neofiti: partendo dalla certezza che il rischio zero non esiste, è importante conoscere un modello consolidato ed evoluto, per definire e misurare il livello di rischio residuo.

Per gli esperti:

  • rivedere il modello (anche alla luce delle frequenti contestazioni da Agenzie di Tutela, clienti, ispettori);
  • mettere in discussione le convinzioni consolidate;
  • migliorare il modello impiegato per la sicurezza alimentare.

12 ore

Il corso prevede il riconoscimento di 12 crediti formativi previsti dal regolamento CNPAPAL. I cfp saranno inseriti dalla segreteria del Collegio Territoriale di appartenenza dopo aver inoltrato l’attestato.

Il corso è accreditato dal Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali e riconosce 1.500 crediti formativi CONAF.